Progetti

Progetti di vita indipendente

Uscire dalla famiglia per incontrare il mondo: è lo scopo ultimo che DIESIS si prefigge per i suoi ragazzi, la ragione stessa per cui operano i suoi volontari. Aprirsi al mondo significa acquisire quelle abilità sociali che le relazioni con gli altri richiedono (e che per un giovane Asperger o autistico possono risultare assai complicate), ma vuol dire anche apprendere le nozioni pratiche necessarie ad una vita fuori dal guscio protettivo della famiglia: organizzare la quotidianità domestica, destreggiarsi fra le incombenze che questa impone, affrontare i problemi che ogni giorno possono presentarsi.

Sembrano cose facili, ma quasi mai lo sono per i nostri ragazzi, almeno fino a quando non le sperimentano direttamente: finché si vive con i genitori è quasi sempre più comodo delegare a loro i compiti più sgraditi o quelli che implicano situazioni socialmente “nuove” o complesse.

E magari mamma e papà accettano anche volentieri questa delega, per una comprensibile volontà di protezione…

 

Ma il “dopo di noi”, quella preoccupazione che sta in cima ai pensieri di ogni genitore di ragazzi con disabilità, si può preparare adeguatamente solo lavorandoci dal presente, proprio a partire dall’acquisizione di queste indispensabili autonomie. Se messi alla prova, del resto, i nostri figli dimostrano capacità e risorse insperate: basta spingerli a tirarle fuori!

L’attività di DIESIS si concentra proprio in tale direzione.

 

Una realtà: Casa Riccardo

Sono ormai adulto, voglio sperimentare cosa vuol dire vivere fuori dalla famiglia, imparare a programmare cosa cucinare, a fare la spesa e a sbrigare le faccende, voglio decidere in maniera autonoma come passare il tempo libero, cosa fare con gli amici, e magari stabilire nuove relazioni. Voglio iniziare questo percorso di autonomia senza ansia, sapendo che non sono solo, confrontandomi con chi ha la mia stessa esigenza, e sapendo che in caso di necessità ho qualcuno su cui contare”

Casa Riccardo serve a tutto questo.

 

Casa Riccardo è nata nel 2013 dalla collaborazione fra DIESIS, ASA (Associazione Sindrome di Asperger) e Società Umanitaria.

E’ sita nella campagna di Vailate (CR) e si compone di tre appartamenti, due pensati per la notte (uno per i maschi e uno per le ragazze) e il terzo adibito a spazio comune, con la cucina, la sala da pranzo e una grande area per le attività da svolgere insieme. In questa struttura immersa nel verde i nostri giovani possono trascorrere i weekend e brevi periodi di vacanza, sperimentando un’occasione di vita indipendente con la supervisione di uno o due educatori.

Il tempo a Casa Riccardo passa così (velocemente!) fra le necessarie incombenze domestiche e momenti di libertà e divertimento con gite in bicicletta, passeggiate in campagna, visite alle mete turistiche dei dintorni e nuove esperienze di tipo ludico o sportivo. I soggiorni offrono anche l’occasione per fare nuovi incontri e per imparare ad affrontare e risolvere i problemi che possono nascere dalla vita di relazione.

In questa esperienza di vita autogestita i ragazzi acquistano fiducia in se stessi, scoprendosi e mettendo in pratica capacità che magari nemmeno sapevano di avere: traguardi e scoperte assai apprezzati, come dimostra il numero sempre crescente dei frequentatori dei weekend.

 

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Una speranza: Casa Ignazio

Casa Riccardo è collocata nelle campagne vicino a Crema: un luogo ideale per giornate di vacanza in mezzo alla natura, ma difficilmente conciliabile con le attività che i ragazzi svolgono abitualmente.

Per tale motivo il sogno e la speranza di DIESIS è quello di replicare l’esperienza di Vailate nella città di Milano, in uno spazio – Casa Ignazio – che permetta di ragionare su soggiorni più lunghi che si integrino appunto con le normali occupazioni dei nostri giovani.

La permanenza all’interno della Casa – per due/quattro ospiti alla volta – potrebbe essere fino a un periodo massimo di tre mesi, durante i quali i ragazzi manterrebbero le consuete abitudini di vita sviluppando contemporaneamente le loro abilità di autonomia e di indipendenza dalla famiglia. Il progetto prevederebbe l’appoggio quotidiano di due educatori, con il compito di monitorare i diversi momenti della giornata e con l’obiettivo di ridurre progressivamente la loro presenza.

Ovviamente la realizzazione di questo sogno richiede, oltre all’individuazione della struttura adatta, un’accurata pianificazione economica, che assicuri da un lato la copertura di una parte delle spese dell’alloggio (diminuendo l’aggravio a carico dei coabitanti) e dall’altro la continuità dell’opera di accompagnamento degli educatori.

Progetto Vacanze insieme

Nella stessa ottica che presiede ai progetti di Casa Riccardo e Casa Ignazio DIESIS da alcuni anni programma una settimana di vacanza estiva con i ragazzi, da trascorrere insieme agli educatori e sperimentando varie formule, da quella del campeggio a quella dell’albergo. Le giornate passate insieme in un clima di divertimento sono utili a rafforzare le amicizie e le dinamiche di gruppo, oltre a migliorare quelle abilità sociali e relazionali già sperimentate in altri contesti.

Progetto “Fuori dal mio mondo, dentro la realtà”

L’acquisizione di abilità pratiche e sociali costituisce ovviamente solo un gradino per il raggiungimento dell’autonomia: questa infatti non può dirsi completata se non viene soddisfatta l’altra esigenza che essa presuppone, cioè quella di un’occupazione che, oltre a rappresentare un indispensabile strumento di realizzazione personale, garantisca anche adeguate risorse economiche.